Presentazione libro “Un Po mio”

Giovedì 11 aprile 2024, alle 18, presso lo Spazio Comune di Piazza Stradivari, a Cremona, verrà presentato il libro fotografico del nostro socio Marzio Toniolo “Un Po mio” (SelfSelf Books, Milano 2024).
Sarà presente l’autore, in dialogo con il curatore del libro Walter Borghisani e l’Assessore alla Cultura del Comune di Cremona Luca Burgazzi, che ne ha curato la prefazione.
Il libro, attraverso fotografie e diari di viaggio, narra la discesa in solitario in kayak, che Marzio ha effettuato nel 2021 da Torino a Venezia (circa 700 km), lungo il corso del Po, con l’obiettivo di raccontare il grande fiume, i territori attraversati dalle sue acque e oggi quasi dimenticati.
Fu proprio durante la realizzazione del progetto che venne realizzato un crowdfunding con l’obiettivo di promuovere e sostenere la nostra Associazione.

Il libro racconta il passaggio silenzioso di Marzio sul Grande Fiume, in cui l’industrializzazione dell’agricoltura e la totale mancanza di rispetto, per decenni, hanno fatto sì che la sua bellezza impoverita e contaminata fossero quasi rimosse dalle popolazioni riparie, mentre fino agli inizi del secolo scorso esso era non solo una via d’acqua molto importante, ma anche una vena pulsante della civiltà.
Un viaggio di geografia umana diventato un mosaico di spazi, volti, strani incontri, luoghi bizzarri, malinconici, e situazioni talvolta grottesche.
L’Autore non si è limitato a fotografare, ma ha intervistato le persone, entrando in rapporto con loro. Ha indagato lo stato di emergenza ecologica nel quale versa il suo alveo, cercando, malgrado tutto, di evidenziarne la bellezza e l’importanza, pur senza fare sconti su come la scarsa attenzione dell’uomo rischi di ucciderlo.
Un viaggio silenzioso e intimo, rispettoso e meditativo, scandito dal rumore dolce e lento della pagaia. Un viaggio lungo (non contro) la corrente, un’esperienza umana prima ancora che fotografica e, in fondo, una metafora della vita.”

 

“Il libro è dedicato a Luca.
Alla sua memoria e al suo esserci, sempre, nelle nostre vite.
Cambiano le forme della sua presenza, che esiste. Vive.
Indirettamente è dedicato anche ad Augusto, che ha sempre creduto nei miei progetti e nelle mie idee, fotografiche e non, supportandomi in ogni occasione con entusiasmo e affetto”

Marzio Toniolo